Guida · Ricarica a casa
Diritto alla ricarica: cosa possono chiedere inquilini e comproprietari
Chi abita in affitto oggi non può chiedere al locatore una possibilità di ricarica al posteggio. Il Consiglio federale vuole cambiarlo e il 19 giugno 2026 ha posto in consultazione una modifica della legge sull’energia. La consultazione si è chiusa il 12 ottobre 2026, nulla è ancora deciso. Qui trovi cosa prevede il progetto, quanto costa e cosa puoi già fare oggi.
Cosa prevede il progetto
Un nuovo articolo 45c della legge sull’energia obbliga il proprietario di un posteggio ceduto insieme a un’abitazione a realizzare l’installazione di base per la ricarica se la persona che usa il posteggio lo chiede e i lavori sono ragionevolmente esigibili. L’installazione di base comprende la linea elettrica fino al posteggio e un sistema che attribuisce il consumo ai singoli utenti. Se l’area di parcheggio offre posto a più di due veicoli, comprende anche una gestione del carico.
La stazione di ricarica stessa non fa parte dell’obbligo. Una volta allacciato il posteggio, chi lo usa può collegarvi a proprie spese una stazione, anche se l’installazione di base è stata chiesta da altri. La stazione deve essere compatibile con l’installazione, cioè comunicare con la gestione del carico ed essere comandabile. La base è la mozione 23.3936 di Jürg Grossen, approvata dal Consiglio nazionale il 13 giugno 2024 e dal Consiglio degli Stati l’11 giugno 2025.
Chi ha il diritto e chi no
- Gli inquilini con un posteggio dello stesso locatore. Non importa se il posteggio figura nello stesso contratto o è stato affittato in seguito.
- I subaffittuari. In linea di principio hanno anch’essi il diritto. Per la breve durata, tuttavia, il rapporto ritiene che spesso i lavori non saranno esigibili.
- I comproprietari per piani con un proprio posteggio sul fondo. Presentano la richiesta prima all’assemblea dei comproprietari; solo in caso di rifiuto si va all’autorità di conciliazione e al tribunale.
- Non coperto: un posteggio affittato da un proprietario diverso da quello dell’abitazione, per esempio in un autosilo vicino. Il Consiglio federale ha esaminato una versione più ampia e l’ha scartata.
Cosa significa ragionevolmente esigibile
La legge non lo definisce; lo faranno i tribunali caso per caso. Il rapporto esplicativo indica i criteri: costi, fattibilità tecnica, protezione dei monumenti, ostacoli edilizi, trasformazioni importanti già previste e durata residua della locazione. Chi ha disdetto, ha un contratto a tempo determinato o vive in una protrazione della locazione difficilmente potrà far valere il diritto.
Quanto costa e chi paga
L’installazione di base la paga dapprima il proprietario. Poiché aumenta il valore dell’immobile, in una locazione può riversarla sulla pigione dei posteggi allacciati, secondo le regole per gli investimenti che aumentano il valore. Il rapporto stima l’adeguamento a 500 fino a 1’500 franchi per posteggio. Una guida elaborata con le associazioni dei proprietari e degli inquilini stima l’aumento della pigione a 5 fino a 10 franchi per posteggio e mese.
Se il proprietario adegua tutta l’autorimessa in una volta, cosa che il rapporto considera economicamente logica, la pigione di tutti i posteggi può aumentare, anche per chi continua a guidare a benzina. La stazione di ricarica la paghi tu. Una soluzione singola per un solo posteggio, che il Consiglio federale volutamente non prescrive, costa secondo il rapporto da 2’000 a 4’000 franchi e spesso andrebbe sostituita dopo pochi anni.
Nella proprietà per piani la comunione ripartisce i costi secondo il proprio regolamento, per esempio secondo la quota di valore.
Chi è a favore e chi è contrario
Secondo l’agenzia di stampa ATS, UDC, Centro e l’associazione svizzera dei proprietari fondiari respingono il progetto: vi vedono un’ingerenza nella proprietà e temono costi dell’alloggio più alti. PS, Verdi, ATA, Swiss eMobility, auto-schweiz e l’associazione di proprietari Casafair sono a favore e chiedono quasi tutti che «esigibile» sia definito meglio nella legge. ATA e Verdi vogliono estendere il diritto ai posteggi non affittati con l’abitazione. L’Unione sindacale vuole evitare che i costi vengano ripartiti su tutti gli affittuari di posteggi.
Cosa puoi già fare oggi
- Chiedi al locatore per iscritto. Già oggi un proprietario può adeguare i posteggi volontariamente. Diversi cantoni e comuni sostengono le installazioni di base su posteggi privati, la Confederazione no. Quanto versano i cantoni per le stazioni bidirezionali lo trovi nell’articolo sulla ricarica bidirezionale, i punti di ricarica pubblici vicino a te nella scheda Ricarica.
- Porta le guide. SvizzeraEnergia pubblica su laden-punkt.ch una guida per gli immobili in affitto, elaborata con le associazioni dei proprietari e degli inquilini, e una per la proprietà per piani.
- Di solito non serve una licenza edilizia. Secondo una guida della conferenza dei direttori cantonali delle costruzioni, della pianificazione e dell’ambiente, nella maggior parte dei casi una stazione di ricarica può essere aggiunta su un posteggio esistente senza licenza.
- Fai i conti senza allacciamento proprio. Quanto costa ricaricare alle colonnine pubbliche lo trovi nell’articolo sull’auto elettrica senza wallbox, e se un’auto elettrica conviene comunque in Conviene un’auto elettrica.
Come prosegue
Il Consiglio federale valuta i pareri e sottopone un messaggio al Parlamento. Entrambe le Camere discutono il progetto, dopodiché può essere chiesto il referendum. L’entrata in vigore la stabilisce il Consiglio federale, che non ha pubblicato un calendario.
Cosa non sappiamo
- Quando la legge si applicherà. Il Consiglio federale non indica una data.
- Se il Parlamento allargherà la cerchia. Diversi pareri lo chiedono.
- Quante economie domestiche sono interessate. Il rapporto stima che la regola copra la grande maggioranza dei casi di ricarica a casa, ma non indica una cifra.
Fonti: Consiglio federale, comunicato del 19.06.2026, con il testo del progetto e il rapporto esplicativo del DATEC (attuazione della mozione 23.3936), citati nella nostra traduzione. Posizioni: agenzia di stampa ATS, pubblicata tra gli altri da watson.ch il 12.10.2026. Guide: laden-punkt.ch, programma di SvizzeraEnergia.
Trasparenza: i costi e gli aumenti di pigione provengono dal rapporto esplicativo della Confederazione, non da una nostra rilevazione. Riportiamo le posizioni di partiti e associazioni secondo l’ATS; non abbiamo letto i pareri stessi.