Formula E · Cina
Cina (1/4): le squadre cinesi in Formula E, ieri e oggi

Dalla stagione 2023/24 nessun costruttore automobilistico cinese corre in Formula E. Fino ad allora ce n’era uno: NIO. Il denaro cinese è ancora nel campo, ma non quello di un costruttore di auto.
Che cos’era NIO
La squadra poi diventata NIO ha partecipato alla prima stagione di Formula E, 2014/15, con il propulsore unico costruito da McLaren. Dal 2015/16 i propulsori portavano il nome NEXTEV e poi Nio, fino al propulsore Gen3 «NIO 333 ER9» nel 2022/23. Per il 2019/20 la squadra ha cambiato proprietario ed è gestita da allora da Lisheng Sports e Gusto Engineering; NIO ha mantenuto lo status di costruttore perché il nuovo propulsore è stato omologato. Prima del 2023/24 è stato annunciato che la squadra sarebbe diventata ERT Formula E Team e che il nome Nio sarebbe scomparso.
Secondo The Race (8 luglio 2026) in quella stagione non c’era più alcun collegamento tecnico evidente. Nell’ottobre 2024 la società d’investimento statunitense Forest Road ha rilevato l’intera squadra; da allora si chiama Kiro Race Co e corre con tecnica Porsche.
Chi altro era cinese
Techeetah, nella serie dal 2016/17 al 2021/22, apparteneva a SECA e China Media Capital. La squadra ha vinto il titolo a squadre nel 2018/19 e 2019/20, con propulsori Renault e poi DS. Il titolo è quindi andato a una squadra di proprietà cinese con un propulsore francese. Nel 2022/23 mancava; secondo Wikipedia la partnership con DS era finita e SECA non aveva portato né l’investimento atteso né una rivendita.
Envision Racing appartiene dal 2022 in maggioranza a Envision Energy, un produttore di turbine eoliche di Shanghai. La squadra ha sede a Silverstone e ha corso con propulsori Jaguar dal 2022/23 al 2024/25; Jaguar resta il fornitore nell’era Gen4 (comunicato della Formula E del 1° luglio 2026).
Che cosa dice la serie
L’amministratore delegato della serie, Jeff Dodds, ha detto a e-formula.news (4 gennaio 2026) di aspettarsi un costruttore cinese nel campionato del mondo, ma non all’inizio dell’era Gen4, e che i costruttori cinesi sono molto concentrati sul mercato interno. Geely, che secondo un articolo di stampa valuta un ingresso, è il tema della parte 2.
Che cosa significa per un acquisto
- Nessun marchio automobilistico cinese fornisce una squadra o un propulsore. Chi compra in Svizzera una BYD, una Zeekr o una Lotus non compra un’auto legata alla Formula E. Zeekr e Lotus appartengono a Geely, che secondo un articolo di stampa valuta un ingresso (parte 2).
- NIO non compare nelle nostre statistiche di immatricolazione. Al momento della redazione il marchio non figura nella statistica dei ricaricabili di auto-schweiz che analizziamo.
- I titoli di Techeetah non dicono nulla sulla tecnica cinese. Sono stati vinti con propulsori Renault e DS.
Che cosa non sappiamo
- Se tecnica NIO dell’auto da corsa sia arrivata in un’auto di serie. Non abbiamo trovato alcuna dichiarazione di NIO in merito.
- Se fornitori cinesi partecipino alla Gen4. Nelle fonti lette non è citato alcun fornitore cinese di celle, motori o inverter; la batteria Gen4 viene da Podium (Italia), e il produttore delle celle non è nominato.
- Se e quando un costruttore entrerà. La parte 2 tratta la voce.
Fonti: Wikipedia (inglese), Kiro Race Co, Techeetah, Envision Racing; Formula E, «Forest Road purchases Formula E team» (15.10.2024); The Race, «Lotus Formula E team: latest manufacturer interest explained» (08.07.2026); e-formula.news, «Dodds on Formula E expansion in China» (04.01.2026); Formula E, «Envision Racing and Jaguar extend customer relationship into Gen4 era» (01.07.2026). Immatricolazioni: auto-schweiz, statistica dei ricaricabili.
Trasparenza: Le dichiarazioni di Jeff Dodds sono riportate nella sostanza, non alla lettera. I nomi dei propulsori e la storia proprietaria di NIO, Techeetah ed Envision provengono da Wikipedia, una fonte secondaria; non li abbiamo verificati presso una fonte primaria della serie.